Killer della balestra, escort impaurite

Killer della balestra, escort impaurite

di Annalisa Fregonese

TREVISO (1 giugno) – Auto potenti, una villa lussuosa circondata da un ampio giardino; e l’ardire di non dichiarare alcun reddito, sottoscrivendo d’essere a totale carico della moglie. La quale però risulta nullafacente.

L’interrogativo è d’obbligo: dove procurano queste persone i mezzi per sostenere un tenore di vita così elevato? Se lo sono chiesti gli uomini delle Fiamme Gialle della Tenenza opitergina, guidati dal maresciallo aiutante Eraldo di Silvestre. Un inciso: in questi giorni migliaia di persone sono alle prese con i modelli 730, gli Unico, i Cud, la maggior parte guarda sconsolata quei pochi euro che giungono dallo stipendio e fortunato chi ce l’ha. C’è chi fa i conti con l’indennità di mobilità o di disoccupazione, chi deve fare i salti mortali per giungere a fine mese.

Accanto a costoro ci sono pure quelle persone come il 58enne mottense, che di iniziali fa G.F., nato a Jesolo e da tempo residente nella bella cittadina del Veneto Orientale. Le indagini sono ancora in corso, ma ciò che ha messo sul chi va là le Fiamme Gialle è stato il tenore di vita confrontato con l’assenza di reddito. «Si tratta di uno specifico progetto del nostro Governo – spiega il maresciallo aiutante Eraldo di Silvestre – attuato con il Nucleo Speciale Entrate di Roma, in base al quale i possessori di automobili di grossa cilindrata vengono messi a confronto con il reddito che dichiarano».

Individuata l’automobile di grossa cilindrata (Bmw X5 e Audi A6) attraverso la targa è risalita al proprietario: sorpresa delle sorprese, nessun reddito. «Il soggetto in argomento – spiega la Gdf in un comunicato – che risultava essere un privato non imprenditore, a partire dal periodo d’imposta 2000, non ha più presentato alcuna dichiarazione dei redditi, risultando addirittura familiare a carico della moglie. (in precedenza avvrebbe dichiarato un reddito inferiore alle 400mila lire). Lo stesso, oltre a possedere una lussuosa villa di oltre 360mq con annesso giardino di notevole estensione, circolava con autovetture di grossa cilindrata». L’uomo, che in dieci anni avrebbe evaso oltre un milione di euro, è stato segnalato alla competente Agenzia delle Entrate.

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