Mariella Burani.La collezione a Milano e a Roma

Mariella Burani.La collezione a Milano e a Roma

mercoledì 22 settembre 2004, ore 10.00

Mariella Burani.La collezione a Milano e a Roma

Mariella Burani ha accolto con entusiasmo la proposta del Vicariato di Roma di portare la sua moda in Piazza Navona tra i giovani in occasione delle manifestazioni che sono state organizzate dalla Diocesi di Roma. Da domenica 1° ottobre e per 10 giorni oltre 400 giovani , “invaderanno” le strade del centro storico della Capitale per proporre il Vangelo ad altri adolescenti e giovani. “Gesù al centro” è il titolo della “Missione giovani”. Al centro storico e anche al centro della vita di ciascuno. La stilista, al termine della sfilata, offrirà il suo pensiero di artista: “La semplicità è chic. La qualità è essenziale. La creatività è libera”. Sostiene che “La moda oggi non è un concetto statico, ma un fluire libero di idee, dove gonne, pantaloni, giacche, cappotti, pullover, abiti, sfuggono a qualsiasi logica stilistica”. Un discorso che si potrebbe ritenere valido per ogni tipo di arte contemporanea. Collezione Autunno-Inverno 2004/2005 La semplicità è chic. La qualità è essenziale. La creatività è libera. Il prezzo è il punto chiave. È una stagione dove il tessuto trova le proprie espressioni e le rivela con forza. La moda oggi non è un concetto statico, ma un fluire libero di idee, dove gonne, pantaloni, giacche, cappotti, pullover, abiti, sfuggono a qualsiasi logica stilistica. Ci si veste con il cappotto sotto il piumino o il pellicciotto; l’abito vintage funziona anche con il gelo se abbinato al giacchino corto corto imbottito o di pelliccia; la pelliccia (visoni, volpi, agnelli) dà sempre un tocco di estrema raffinatezza; non si dice più giaccone ma mini paltò; le lunghezze oscillano sopra al ginocchio fino alla caviglia; vietati gli ombelichi scoperti, anzi in vita fascie di lana tipo dott. Gibaud. La ritrovata tendenza è l’attenzione di mettere una cosa sull’altra, un po’ perché i vestiti pesanti non li fa più nessuno e soprattutto perché è lo spirito di oggi.