Zinzi usa l’auto blu per uso privato

Zinzi usa l’auto blu per uso privato

La denuncia del consigliere Angelo Brancaccio

07.06.11 Caserta – Sabato 4 giugno, intorno alle 21.15, la centralissima via Mazzini di Caserta, viene percorsa dall’auto blu della Provincia con tanto di lampeggiante acceso. Al suo interno c’erano il presidente Domenico Zinzi con la sua famigliola che si facevano portare a spasso dall’autista dell’ente di corso Trieste. L’auto blu, sempre con tanto di lampeggiante acceso, si è fermata in un noto ristorante del centro storico di Caserta per permettere ai signori Zinzi di cenare. Ad immortalare il quadretto familiare il consigliere indipendente Angelo Brancaccio che fa subito rilevare un’assenza. “Mi sembra strano come non vi fosse con loro il direttore generale Picaro, parte integrante della famigliola – ha sottolineato – vorrei ricordare a Zinzi che essere presidente della Provincia non significa diventarne il padrone. L’auto blu va utilizzata solo per occasioni istituzionali e, di certo, la cena con la famiglia il sabato sera non rientra in questa categoria.

Ora ai spiega, però, come mai gli straordinari degli autisti della Provincia, raggiungono cifre così spropositate”. Brancaccio, alla luce di questo ennesimo episodio di cattiva amministrazione, ha deciso di non partecipare al consiglio provinciale di domani sul bilancio. “Sono disgustato del comportamento tenuto dentro e fuori le stanze della Provincia da parte di Zinzi e, per questa ragione, ho deciso di non partecipare ai lavori del consiglio sul bilancio – ha spiegato Brancaccio – nelle prossime ore, comunque, convocherò una conferenza stampa nel corso della quale presenterò il mio personalissimo bilancio di un anno di misfatti di Zinzi, del fido figliolo Picaro, del presidente del Consiglio, che ha dimostrato di essere in grado di garantire solo se stesso e il presidente della Provincia, e dell’intero apparato di corso Trieste”.

Ricordato il tenente colonnello Congiu

06.06.11 Caserta – Festa del 197° anniversario della fondazione dell’Arma dei carabinieri a Caserta ma anche un velo di tristezza per la tragica morte avvenuta in Afghanistan del tenente colonnello Cristiano Congiu, che agli inizi della sua carriera di ufficiale aveva prestato servizio per 6 o 7 anni a Napoli. La festa dell’Arma e’ stata celebrata nella centralissima piazza Ruggero, nei pressi del Comune di Caserta ed e’ stata …segue

Beatrice di Borbone alla Reggia